Assalti Frontali
Lyric guide

Terra Di Nessuno

Read Terra Di Nessuno lyrics by Assalti Frontali on LyroVerse, with linked artist context and related song paths.

Assalti Frontali visibility0 visits
person Curated by Ethan Walker LyroVerse team
Reference snapshot

The page facts to cite before the commentary

Use this page for the lyric text, linked artist context, and any LyroVerse editor's note attached to the song. Listener comments remain user-generated and should not be treated as the primary source.

Page type: lyric reference Artist: Assalti Frontali Canonical path: /assalti-frontali/terra-di-nessuno Related lyric paths: 6
Lyrics

Terra Di Nessuno

The lyric stays readable and compact here; the note and related paths sit nearby so you do not lose the song while looking for context.

Qui sull'orlo dei binari

seduto su una banchina di marmo lunga fino a Milano

fantasma di un fantasma di stazione inesistente chiamata

Roma Nomentano

un punto in mezzo al niente

un mondo in un mondo

intorno a un mare maledetto di cemento

che a cento all'ora centomila treni navigano in corsa

incontro a un altro giorno

e intorno a me solo il calore dei colori

di sogni raccontati sui muri dai graffiti

il calore dei tuoi colori

perché il tempo che passa non può più cancellarli

dolce compagna di strada! avrei voluto più tempo

so quanto avresti voluto più tempo per parlarci

per abbracciarci

e oggi qui sull'orlo dei binari in questo giorno

rincorro mille pensieri

e ho da farti un duro racconto

hanno bussato alla mia porta di mattina presto

e ho saputo quello che era successo nella notte al Corto

quando ero lì ho visto

un inferno un incendio un inferno di lamiere

e sotto le macerie un fiore

alcuni piangono altri non parlano

in questa sporca terra d'armi

d'intrighi ingiustizie di mercanti d'inganni

e adesso che guardo attraverso questi anni

sento quanto ci sono dentro

così forte sento a quale parte appartengo

giorno dopo giorno

ho perso il conto del tempo

non posso fermarmi mi urlo

mi urlo di andare avanti

e ti voglio dire

ti voglio dire anche se non lo so se non mi senti

voglio dirti lo stesso

che se non possono più esserci lunghi sorrisi

in questa valle... non chiederò chi è legale chi illegale

se nella vita così è il nostro viaggio

non posso tornare a mani vuote al mio villaggio

storie umane nelle mille storie umane

e ogni volta e ogni volta possono fiorire o finire

e ogni volta c'è sempre

chi ha davvero voglia o si sforza di capirete chi finge soltanto o soltanto

non ha nessuna voglia di capire ricordo come un'onda di ritorno

quanti personaggi troppi personaggi

le loro facce somigliarsi

e il loro vestito... non sempre quello del nemico

dividere divisi fino all'infinito

così forti coi deboli deboli coi forti

qui sull'orlo dei binari

il sole ha lasciato solo il colore arancione

sulle mille storie umane

a uno a uno

su tutti quelli che non mi sono mai lasciato dietro

i miei fratelli

che non mi hanno mai lasciato dietro solo

nel calore di un momento che non lascia il posto al vuoto

e cammino passo dopo passo

su questa banchina di marmo

quando guardo verso l'alto mentre un lampo sfreccia

proprio sopra la mia testa sul Ponte delle Valli

una luce azzurra lampeggiante con un urlo regolare

a intervalli

e in un istante come a San Lorenzo

penso a quella macchina

volante giù da questo ponte

e in un secondo ricordo quel giorno

i maiali le facce dei nostri guardiani

grondanti piacere per quello sporco mestiere

le loro voci per radio io dentro quell'auto

sperando di uscirne più vivo che mai

soffrendo disprezzo

contando le varie possibilità

sulle domande di quei fottuti gratuiti giudici

così tanto lontani dalla vita di Militant A

quante domande mi affollano la testa

io sono solo quello che sono

un uomo nella terra di nessuno

conosco il prezzo alto della coerenza in questa terra

di volta in volta sento chi la abita al fianco

e conosco bene il volto di chi la calpesta

l'ho visto troppe volte contro

vivendo come di notte il giorno e di notte ogni notte

guarda come arrivano le risposte

scorrendo lasciano scorrere questo testo

verso dopo verso sopra quello che penso

sopra il silenzio

e non è finita

se parliamo così è perché è la nostra vita

e non sono mai mai stato così lucido come adesso

adesso che non posso fare altro

che camminare passo dopo passo senza vie di mezzo

ad alta voce

con un sorriso dentro

e ora vado

per non tornare nel villaggio a mani vuote

Quick answers

What this page can answer fast

Who performs "Terra Di Nessuno"?

Assalti Frontali performs "Terra Di Nessuno", and this lyric page sits inside the Assalti Frontali catalog on LyroVerse.

Are there related songs to explore after "Terra Di Nessuno"?

Yes. The related section below points to 00199 and A Trenta Miglia Di Mare with a short reason for opening each page next.

Where can I find more songs by Assalti Frontali?

Use the artist link near the top of the page or the related paths section below to keep moving through Assalti Frontali's lyric pages.

Song Room

Interpretations, questions, and corrections for this song

Interpretations, questions, memories, and correction notes live together here. The room stays noindex while the best insights are reviewed.

Open Song Room
0 followers Selected insights only surface after moderation
Listener comments

What people are saying

0 comments
Add a short interpretation or memory

A strong comment here is specific: the phrase you keep hearing, the mood you come back for, or the reason this song stays in rotation.

Sign in to post the first listener note. Reporting stays open to everyone.

No listener comments on Terra Di Nessuno yet.